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Questo è il canale podcast dell'Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il canale viene utilizzato per distribuire interviste, testimonianze, lezioni e quant'altro possa essere di interesse per la nostra comunità... e non solo!
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2023-02-11
Si tratta di una serie di podcast, con uscita bisettimanale, in cui vengono affrontati i temi di attualità avendo come punto privilegiato di osservazione il corpo. Puntata 5
Nei giorni della memoria riecheggia con grande vigore la domanda che accompagna da decenni il genere umano. Sin dai primi istanti in cui si ebbe una maggiore contezza dell’orrore della Seconda Guerra Mondiale ci si è domandati: come è stato possibile l’Olocausto? Come è stato possibile per il genere umano concepire una tale disumanità? Le tracce di una possibile risposta, tra le tante, forse si trovano in Primo Levi. In Se questo è un uomo, Levi ci descrive i primi momenti vissuti nel campo di concentramento: «Ciascuno è rimasto nel suo angolo, e non abbiamo osato levare gli occhi l’uno sull’altro. Non c’è ove specchiarsi, ma il nostro aspetto ci sta dinanzi, riflesso in cento visi lividi, in cento pupazzi miserabili e sordidi. Si immagini ora un uomo a cui, insieme con le persone amate, vengano tolti la sua casa, le sue abitutini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede: sarà un uomo vuoto, ridotto a sofferenza e bisogno, dimentico di digniità e di discernimento, poiché accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso; tale quindi, che si potrà a cuor leggero, decidere della sua vita o della sua morte». Con le parole di Levi percepiamo la completa e totale oggettivazione del corpo di un individuo. La totale riduzione a un semplice ammasso di ossa e muscoli, a un pupazzo di cui si può disporre a proprio piacimento. Su un corpo oggetto, disumanizzato, è possibile fare esperimenti, infliggere punizioni, costringerlo a eseguire lavori estenuanti, perfino eliminarlo, ridurlo in cenere. Solo così, solo riducendo l’individuo al suo involucro di carne e ossa, è possibile eliminare qualsiasi forma di pietas umana, la quale impedirebbe anche al più convinto aguzzino di levar mano su degli esseri umani in maniera così sistematica e seriale.
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